Muovi le tue mani su di me,
il silenzio sembra indispensabile,
per controllare le parole e dimostrare di sentirsi debole.
Tu da me non hai che l'assenza, quello che ti resta è la distanza
tu da me non avrai che l'assenza....
Muoviti rapidamente e legami,
poi controlla l'instabilità di ogni nostro punto di contatto
e spiegami cosa vuoi da me
e come devo cambiare per non farti star male...
Tu da me non avrai che l'assenza, quello che ti resta è la distanza, la distanza...
Muovi le tue mani su di me, il silenzio sembra indispensabile...
e puoi finire le parole dentro ai gesri stanchi
e poi imparare a rimanere soli....siamo lontani...
così quello che ti resta è la distanza...
Tu da me non avrai che l'assenza, quello che resta è la distanza...
e poi finire le parole, come finire le parole..
riempie l'aria "La distanza" di "Paolo Benvegnu'" mentre sbuccio i pistacchi per un dolce...
