Buona Pasqua a tutti. Ieri sera è tornata la mia fantastica Apina scandinava ed io sono strafelice...La mia più grande fortuna è che oggi non ho nemmeno dovuto mangiare a quattro ganasce perchè mia madre è a dieta e non aveva cucinato nulla di straingrassoso....Ma domani è Pasquetta ed è una grandissima incognita..Non so che fare e con chi andare, o meglio sceglierò domani mattina quando mi sarò più lucida. Venerdì notte ero al concerto dei Sikitis e vi dirò non mi sono piaciuti un gran che. Spenti, e secondo me si sentono un po' troppo arrivati. Ed al primo album mi sembra davvero prematuro. Alcune canzoni erano molto carine, ma dopo un po' diventano un pelino noiose. Infatti me ne sono andata a mezzanotte, anche perchè ero piuttosto stanca ed anche un po' sul rincoglionitello andante. Prossimo concerto in vista: Morgan, 29 Aprile allo Zero. Ma non so se andrò. Diciamo che da solo non è che mi ispiri davvero tanto. Però certamente è un grandissimo artista e farà un bello spettacolo.
Passiamo ad altro. Ho scoperto di possedere una strana dote. La pazienza e la perseveranza. Forse perchè ho tutta questa felicità che mi trascina oltre me stessa, forse perchè ho scoperto che adesso anche se non voglio non sono sola. Forse perchè di persone come quella che ho accanto, se ne trovano una su un milione. Un bacio.
riempie l'aria "What I am" performed by "Edie Brickell and the new bohemians" in "Shooting Rubberbands at the stars"

Mentre una televisione sempre più trash, trasmette volgarità e roba da decerebrati, mi stendo sul tappeto col mio bicchiere di vino rosso e faccio un bilancio degli ultimi 2 mesi. Le cose più belle sono quelle che non ti aspetti, quelle che ti stringono il cuore in 10 secondi e lo lasciano pieno di emozioni. Quelle che ti fanno tornare a casa dopo un uscita e piangere perchè sei emozionata. Quelle che ti fanno passare 7 ore a dipingere un quadro, con mille stelle che sono i miei sogni. Quelle che ti fanno capire che in fondo nella vita, quello che conta è quello che non si vede, ma che puoi sentire su di te in ogni momento ed avere la sensazione di avere davvero un senso. Quelle che ti fanno capire che hai un'amica che è quasi una sorella per la quale faresti qualsiasi cosa per vederla felice, e ridere insieme dei vari esperimenti falliti. Che non mi devo chiedere la ragione, perchè tanto non è ragionando che scomponi i fattori quotidiani.
Scusatemi tanto. Ma avevo bisogno di un po’ di tempo per riprendermi dallo shock del rientro in Italia. La Danimarca mi manca già, un po’ per la bellezza di Kobenhavn, un po’ per la gente e per il clima molto easy, e tantissimo per Api. Credo che per tutto il bene che le voglio ( diciamo che io la considero una sorta di sorella spirituale) mi mancherebbe anche il Tagikistan se lei vivesse la’. Il viaggio di ritorno è stato devastante. Non tanto per i sobbalzi dovuti ai negativi ( quelli che voi volgarmente chiamate “vuoti d’aria”), ma per il ripugnante panino + torta in scatola dell’Alitalia….per mia fortuna avevo portato con me due Polse ( panini tipici danesi) e delle meravigliose gelatine dolci. Transito lunghissimo a Fiumicino, e vi posso assicurare che appena mi sono avvicinata al gate per Cagliari, ho sentito una sorta di nausea….