Devo commentare la giornata o è meglio che non la commento?? Allora, allora...vediamo. Mi sono svegliata tardi, ho rimesso un po in ordine, ho cambiato il letto e ho messo quelle splendide lenzuola a fiorelloni hippy, mia mamma come sempre mi ha tediato....Bagno piena di schiuma alle mandorle e poi sono corsa da Apix allo StuGdio. Ieri sera abbiamo fatto una bellissima cena, allora:
# Antipasti vari, scamorzette arrosto, salsiccia sarda...crostini al burro
# Cannelloni di crepes alla ricotta e spinaci con Ragù
# Polpette danesi con cipolle e Mousse di patate al curry
# Cetriolini sott'olio danesi
# Crostata di fichi
# Monica di Sardegna e Lancers
I vini sono stati gentilmente portati da Ivan ( si proprio lui) e Antonio. La serata è proseguita bene. Era tanto che non vedevo Ivan. Mi ha stupito sapete? Me lo ricordavo più sconclusionato, invece è cresciuto, maturato responsabilizzato. Sono molto felice di averlo incontrato ancora. Antonio, giovane ingeniere, molto simpatico, carino, ma non è che alla fine mi sia scattata tutta questa cosa. Abbiamo passato una bella serata. E credo anche Apix. Allora , tornando ad oggi, sono arrivata lì e ho lavato i piatti e smangiucchiato qualcosina per pranzo. La parte tragica è stata il pomeriggio. Stiamo collaborando insieme ad un gruppo di coetanei, più o meno, che come posso dire....sento davvero troppo lontani da me. Per carità, non che mi senta tanto grande, ma hanno fatto esperienze diverse, cose diverse, e non mi capiscono. Anzi a volte mi rendo conto che mi denigrano pure. Cerco di essere superiore, di passarci sopra, ma alla fine, e chi mi conosce bene lo sa, sbotto. E quando sbotto, sono cavoli amari. Credo non apprezzino la mia intelligenza. Credo che non sappiano guardare oltre la mia apparenza, socievole spigliata dalla battuta pronta. Non è che io voglia l'applauso del mondo. Vorrei solo che mi venisse riconosciuta almeno la mia intelligenza e la mia cultura. Poi se non capiscono la mia musica cavoli loro....se non capiscono i mieiq uadri pazienza!...se non capiscono il senso dei miei discorsi...chissenefrega.....! Ma credere che io si cretina solo perchè rido e scherzo proprio non mi va giù. Come del resto non mi va giù l'idea di dovere mettere su' una maschera per nascondermi e cercare di essere come loro vorrebbero. Non mi arrendo a ciò che non sono. E non mi arrendo nemmeno a loro. Io so quello che valgo e mi basta. Poi sto cominciando a sentirmi stretta qui. Mi sento come se questa città fosse solo una grande prigione di pregiudizi ed il regno dell'appiattimento intellettuale. Quanti pensieri........tra poco arriva Apix, e facciamo serata Pasta all'Arrabbiata e Amnèsia.....uno dei miei film preferiti....poi si farà un giro, non so dove ma si farà....un abbraccio a tutti, Vera

Che pomeriggio incredibile...Sono qua che mi rilasso. Davanti al Pc. Ho visto tutta la spazzatura televisiva possbile ed immaginabile ed ho ingurgitato uno schifosissimo riso...Allora decido di mettere su il Cd delle registrazioni live del Tora! Tora! 2003 al Mazda Palace a Settembre. Ad un certo punto, dopo varie canzoni e risate varie che mi sono fatta ripensando al casino di quel giorno ed alla giornata allucinata che avevo passato, sento una vocetta castrata debordare dal mio stereo cantando "Quello che non c'è" con una base perfetta, e mi sono chiesta " Questi devono essere quei cretini dei miei amici che si sono divertiti a farmi uno scherzo...." NO!!!! Peggio, era Federico Zampaglione. Che cantava Quello che non c'è. Mi ha Zampaglionizzato anche Manuel. Risultato INTERPRETAZIONE PESSIMA. Nauseata dalla voce, mentre stanno per assalirmi crampi intestinali sento una vocetta femminile. Che non si capisce che sta cantando. Oh,oh...Elisa ( non S.Elisa da Viale Merello ma Elisa la cantante). Il pezzo peggiora notevolmente. Continuo ad ascoltare sperando che il supplizio finisca. Attacca la seconda strofa. Finalmente, Manuel. Tregua! Ho cantato vittoria troppo presto. Rispunta Elisa che fa un Terza sopra la tonalità di Manuel ( armonia terribile) e poi sul ritornello attaccano tutti e tre insieme. Elisa, un Ottava sopra. Zampaglione e Manuel che non si capivano in che c......zzarola di tonalità cantavano. Dulcis in fundo : la lagnosissima Elisa canta l'ultimo special " fottendomi da me, fottendosi da se' e da quello che non c'è".......Scoppio a ridere. Ho realizzato che ero uscita a telefonare in quel momento al Mazda Palace e per mia FORTUNA non ho sentito il pezzo. La mia domanda è MANUEL PERCHE'? Insomma, una canzone come quella non è da Zampaglione. Fa ridere. Tanto meno da Elisa. Io ci avrei visto bene Cesare Basile, o un Cristiano Godano. Ma anche le Vibrazioni, che hanno Sarcina che è bravissimo e canta un po' in stile Agnelli. Donne???? Ci avrei messo la mia Adorata Cristina Donà. O Ginevra Di Marco. Fiamma Fumana. Meg dei 99 Posse. Ma non Elisa. Se Quello che non c'è la cantasse qualcun'altro, con un altra interpretazione, una voce meno carica e piena farebbe schifo. Ecco che finalmente ho demolito la mia convinzione che il testo è tutto in una canzone. No...una canzone è voce, emozione,parole e suoni.....
...Ieri è stata una giornata davvero pesante. Pensante soprattutto. Ero presa da un'insana malinconia, da un perverso senso di rabbia verso chiunque. Compresa me. Mi sono buttata nella vasca da bagno alle 01.30, e mi sarò fumata 4 Lucky Strike in mezz'ora. Tutto è diventato vuoto e senza senso. Cagliari. Milano. Roma. Sono vuote e senza senso. Mi piacerebbe che mi impregnassero delle loro storie crocifisse ai loro muri, ma non credo abbiano molta voglia di farlo. E dio ho di nuovo la faringite ( maledetto il medico che mi tolse le tonsille a 6 anni), ciò significa che riesco a cantare meno della metà delle mie canzoni. Impossibilità di fare i vibrati e allungare. Vivo un insoddisfazione lacerante, alla quale sopravvivo grazie alla musica, ai sorrisi di chi mi vuole bene, e all'amore dei miei migliori amici, Apix e Mau. Per il resto tutto scorre. Lento ed impassibile. Anche se urlo non cambia nulla. Ma la cosa che mi fa più incazzare sapete qual'è? La non comprensione, il fatto che gli altri vedano questa mia esuberanza, la mia provocazione, il mio tormento comportamentale, il mio stare al centro del mio palcoscenico, senza capire cosa detta questo modo di essere. Come disse un amico:" Tutti notano la mia esuberanza, l'ecletticità. Ma io non sto mai a mio agio in mezzo agli altri, in fondo mi sento bene solo in mezzo gli animali"...Buonagiornata!